Bolzano è la città che vediamo più spesso nei programmi dei nostri ospiti, e non solo perché è vicina: da Villa Sissi il capoluogo dista circa 6 km, pochi minuti di auto attraverso la galleria, mentre il centro storico con Piazza Walther si trova a circa 10 km su strada. Chi preferisce lasciare l'auto in garage può raggiungerlo anche in treno dalla stazione di Laives, a circa 2 km. Una volta arrivati, il centro si gira comodamente a piedi: ecco l'itinerario che consigliamo, fra piazze, portici, chiese gotiche e passeggiate lungo il torrente.
Piazza Walther, il salotto della città
Il punto di partenza naturale è Piazza Walther, la piazza più ampia e frequentata del centro, circondata da palazzi dalle facciate pastello e da tavolini all'aperto. Al centro si alza il monumento a Walther von der Vogelweide, il celebre poeta e cantore medievale di lingua tedesca: la statua in marmo bianco è opera dello scultore Heinrich Natter e fu realizzata nel 1889. È il luogo ideale per orientarsi, prendersi un caffè e osservare la vita della città, dove italiano e tedesco si mescolano con naturalezza.
Il Duomo di Santa Maria Assunta
A pochi passi dalla piazza si trova il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta. L'edificio gotico che vediamo oggi fu costruito nel Quattrocento sopra fondamenta molto più antiche: gli scavi hanno riportato alla luce strutture che risalgono fino al IV secolo. Il suo segno più riconoscibile è il campanile tardogotico, alto circa 65 metri e completato nel 1519, visibile da molti punti della città. All'esterno vale la pena cercare i resti della facciata romanica accanto al rosone gotico; all'interno, l'impianto a sala con tre navate e il pulpito in arenaria tardogotico.
Via dei Portici e Piazza delle Erbe
Dal Duomo si entra nel cuore medievale. Via dei Portici è la strada più conosciuta e animata di Bolzano: lunga circa 300 metri, collega Piazza delle Erbe a Piazza del Municipio e risale alla fine del XII secolo, quando venne tracciata per volontà del principe vescovo di Trento. I portici in origine erano di legno; dopo un grave incendio furono ricostruiti in muratura. Ogni casa aveva la bottega sulla strada e i magazzini e le abitazioni che si allungavano verso la via parallela, una struttura che si legge ancora oggi camminando sotto le arcate. Lungo la via si trova anche l'ingresso del Museo Mercantile, dedicato alla storia dei commerci della città.
All'estremità occidentale si apre Piazza delle Erbe, nata nel tardo Duecento quando furono abbattute le mura e colmato il fossato. Qui da secoli si tiene il mercato di frutta e verdura, con banchi colorati che cambiano a ogni stagione. Al centro, la fontana del Nettuno del Settecento, che i bolzanini chiamano affettuosamente Gabelwirt, "l'oste con la forchetta", per via del tridente.
La Chiesa dei Domenicani e gli affreschi giotteschi
A pochi passi da Piazza Walther, la Chiesa dei Domenicani è una tappa che consigliamo a chi ama l'arte. Il complesso gotico risale all'inizio del Trecento e custodisce nella Cappella di San Giovanni un ciclo di affreschi della prima metà del XIV secolo attribuito alla scuola di Giotto, con storie di San Giovanni, della Vergine e di San Nicola. Merita una sosta anche il chiostro, con dipinti murali che vanno dal Trecento al Cinquecento.
Passeggiate sul Talvera e sul Guncina
Bolzano è una città verde, attraversata dal torrente Talvera che scende verso l'Isarco. Lungo gli argini si allungano i prati del Talvera, un grande parco lineare a pochi minuti a piedi dal centro, amato da famiglie, ciclisti e da chi cerca un po' di fresco nelle giornate estive; risalendo la riva destra si arriva in breve a vedere Castel Mareccio, circondato dai vigneti.
Per chi ha voglia di salire un poco, dal quartiere di Gries parte la Passeggiata del Guncina, realizzata tra il 1890 e il 1892 e dedicata all'arciduca Enrico d'Asburgo. Il sentiero si arrampica sul pendio fra agavi, ulivi e palme nane, una vegetazione quasi mediterranea che sorprende a queste latitudini, e regala belle vedute sulla città e sui vigneti. Prima di partire vi consigliamo di verificare presso l'ufficio turistico lo stato dei percorsi, perché le passeggiate in quota possono essere chiuse temporaneamente per lavori o manutenzione.
Qualche consiglio pratico
- Il centro storico si visita bene in mezza giornata; con calma, e con una sosta in una delle passeggiate, si riempie volentieri una giornata intera.
- Scarpe comode: la pavimentazione dei vicoli è in pietra.
- Per orari di chiese e musei e per eventuali visite guidate, consultate i canali ufficiali dell'azienda di soggiorno di Bolzano.
Dopo una giornata fra piazze e portici è piacevole tornare a Villa Sissi, a pochi minuti dalla città ma in un contesto tranquillo: un tuffo nella piscina del giardino nelle sere d'estate, una cena preparata con calma nella cucina completa e l'ultima luce del giorno sulla terrazza coperta, con il tavolo da sei che guarda sul parco.
Una base raffinata alle porte di Bolzano
Villa Sissi è a 5 minuti d’auto da Bolzano: un appartamento di 80 mq con terrazza coperta, in una villa con parco giardino di 800 mq e piscina.