Veduta dall'alto di Laives fra le fronde degli alberi: le case e i condomini del paese in primo piano, i frutteti della piana dell'Adige al centro e, sullo sfondo, la conca di Bolzano chiusa da montagne sotto un cielo nuvoloso
Veduta dall'alto di Laives fra le fronde degli alberi: le case e i condomini del paese in primo piano, i frutteti della piana dell'Adige al centro e, sullo sfondo, la conca di Bolzano chiusa da montagne sotto un cielo nuvoloso. Foto: boboseiptu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa Sissi si trova a Laives, in tedesco Leifers, un comune di oltre 17.000 abitanti adagiato sul fondovalle dell'Adige, appena a sud di Bolzano. Per molti è solo un nome sulla strada che porta al capoluogo, ma chi si ferma qualche giorno scopre un paese con una storia lunga, frazioni molto diverse fra loro, sentieri che salgono nei boschi e un carattere bilingue che racconta bene l'Alto Adige di oggi. Ecco cosa vale la pena sapere.

Un po' di storia

Il territorio di Laives è abitato da tempi antichi: sul Montelargo, sopra il paese, si conservano i resti di un insediamento fortificato preistorico. Il nome compare nei documenti medievali, con la grafia Leiuers attestata nel 1237, e nel Medioevo la zona fu presidiata da famiglie nobili che vi costruirono castelli. Laives divenne comune autonomo nell'Ottocento e passò all'Italia nel 1920, con il resto dell'Alto Adige.

Fino al 1948 un tram la collegava a Bolzano. Nel secondo dopoguerra il paese è cresciuto rapidamente, fino a ottenere nel 1985 il titolo di città: è considerata la più giovane città dell'Alto Adige.

Le frazioni

Oltre al capoluogo, il comune comprende località dal carattere molto diverso:

  • Pineta (Steinmannwald), verso Bolzano, residenziale e immersa nel verde, dove si trova anche un antico maso tutelato.
  • San Giacomo (St. Jakob), con la sua chiesa di origine medievale; qui si trova anche buona parte dell'area dell'aeroporto di Bolzano.
  • La Costa (Seit), la frazione più alta, adagiata sui pendii fra circa 750 e 1.100 metri di quota, con la chiesetta dedicata al Beato Enrico e un panorama aperto sulla conca di Bolzano, sul Gruppo di Brenta e sull'Ortles.

Bilinguismo: due lingue, una comunità

Come tutto l'Alto Adige, Laives è ufficialmente bilingue: cartelli, uffici e scuole parlano italiano e tedesco. A differenza di molti paesi della provincia, qui la maggioranza della popolazione è di lingua italiana: secondo il censimento linguistico più recente circa tre abitanti su quattro dichiarano l'italiano, uno su quattro il tedesco. Dopo Bolzano, è il comune altoatesino con la quota più alta di italofoni. Per gli ospiti questo significa sentirsi a casa in entrambe le lingue, e anche a Villa Sissi parliamo italiano e tedesco.

Fra Bolzano e la Bassa Atesina

Laives fa parte della comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina ed è la porta settentrionale della Bassa Atesina, la parte meridionale della valle dell'Adige, fatta di frutteti, vigneti e paesi come Bronzolo, Vadena e Ora. Verso nord, invece, Bolzano è a circa 6 km, pochi minuti d'auto attraverso la galleria. Il paese ha anche una stazione sulla linea del Brennero e una pista ciclabile che corre lungo l'Adige.

Cosa vedere a Laives

Il simbolo del paese è la chiesetta di San Pietro, chiamata Peterköfele, costruita intorno al 1300 su uno sperone roccioso sopra l'abitato, dove si conservano anche i resti di Castel Liechtenstein. In centro, la chiesa parrocchiale dei Santi Antonio Abate e Nicolò conserva un campanile duecentesco ed è stata ampliata in anni recenti; vi è custodita una statuetta in alabastro della Pietà legata al santuario di Pietralba.

Proprio dalla parrocchiale parte l'antico sentiero dei pellegrini verso Pietralba, il santuario mariano sull'altopiano, a circa 33 km in auto: è una salita lunga e impegnativa, da affrontare con allenamento, scarpe adatte e dopo aver verificato meteo e stato del sentiero. Più in alto, l'Alta Via di Laives collega La Costa al Montelargo: un itinerario impegnativo, riservato a escursionisti esperti.

Vivere Laives da Villa Sissi

Villa Sissi sorge in via Sottomonte, con supermercati e negozi alimentari nelle vicinanze. Il parco giardino di circa 800 mq e la piscina all'aperto offrono la quiete di un luogo tranquillo, mentre Bolzano e le sue attrazioni restano a pochi minuti: il modo ideale per conoscere un paese autentico senza rinunciare alla città.

L’Alto Adige dalla porta di casa

Un appartamento fino a 5 ospiti, pensato anche per le famiglie con culla su richiesta, in una villa d’autore a Laives con giardino e piscina.